L'espressione Parco Letterario, ideata da Stanislao Nievo, sta ad indicare un'area di territorio nella quale sono individuati e realizzati veri e propri itinerari culturali attraverso i luoghi celebrati dai nostri più grandi autori e poeti, così da scoprire le suggestioni da cui trassero ispirazione.
Esso può quindi essere percepito come uno spazio fisico e mentale, analogo a quello in cui si trovarono gli artisti quando diedero corpo alle loro opere e nel quale vanno salvaguardate esperienze visive ed emozionali quanto più possibile vicine a quelle originarie narrate e descritte nelle opere letterarie.
Ai visitatori vengono proposte attività ricreative che stimolino curiosità e fantasia all'interno di un palcoscenico inconsueto, così diverso dalle tradizionali strutture museali o architettoniche, per vedere e riscoprire paesaggi descritti nelle pagine della letteratura; questo attraverso visite guidate, iniziative culturali, animazioni teatrali e letterarie, servizi di informazione, nuove forme di ospitalità per i turisti.
Organizzare queste risorse sul territorio significa altresì rafforzare l'identità delle comunità locali, accrescere l'orgoglio dell'appartenenza, stimolare il recupero di attività economiche e di tradizioni caratteristiche dei luoghi individuati.
La realizzazione di un Parco letterario, inteso come contenitore e motore di numerose attività, rappresenta per molti soggetti pubblici e privati, un'ottima opportunità di sviluppo culturale e imprenditoriale, rispetto sia alle attività proprie del Parco che ai servizi ricettivi complementari.
In particolare, prodotti originali di un Parco Letterario sono la Locanda del Parco e il Caffè letterario, luoghi fisici di accoglienza turistica, dotati di atmosfera e caratteristiche peculiari che vanno dall'arredamento al menù, gli Eventi e l'Animazione dei luoghi storici strettamente legate all'opera letteraria o all'autore di riferimento, e il Viaggio Sentimentale, una forma originale di percorso all'interno del Parco, indirizzata a far scaturire emozioni e un coinvolgimento non solo fisico ma spirituale.
Attualmente i Parchi letterari italiani sono finanziati dalla Comunità Europea.
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