Spinazzola sorge ai piedi delle Murge, immersa nel più caratteristico ambiente naturalistico della Puglia, all'estremo confine della Terra di Bari.
     La storia di Spinazzola affonda le sue radici in epoca romana, e si lega alle vicende del villaggio denominato Ad Pinum, una Statio romana per il rifornimento delle milizie, situata sulla Via Appia tra Venosa e Blera. La romanità di questo centro è, ancora oggi, testimoniata dal culto di S. Sebastiano, al quale gli spinazzolesi sono molto devoti. Il Santo, campione della fede sotto Diocleziano, avrebbe protetto gli abitanti della città dalle invasioni barbariche, cui Spinazzola fu soggetta, ma dalle quali non subì mai gravi danni. In particolare va ricordata l'invasione saracena, capeggiata dal valoroso condottiero Raica. Questi, dopo aver imposto il proprio dominio, difese Spinazzola dal tentativo d'invasione dei Bizantini nel 1024. Per commemorare questa vittoria, fu costruita una fontana, denominata appunto, Fontana Raica, che ancora oggi può essere ammirata. Sono questi gli anni cui viene fatta risalire l'edificazione dell'imponente Castello spinazzolese, roccaforte che nei secoli ha ospitato molteplici dinastie: dai Normanni D'Altavilla, agli Spagnoli D'Aragona. Questi ultimi, nel 1482, infeudarono Spinazzola ed i territori circostanti, affidandoli alla signoria di Matteo Ferrillo. L'alba del XVI secolo, fu segnata dall'episodio della Disfida di Barletta. Spinazzola contribuì direttamente all'affermazione del valore e del coraggio dei cavalieri italiani. Infatti, fra i tredici di Fieramosca, v'era anche uno spinazzolese, tal Giovanni da Gasparrino, detto Capoccio. L'avvenimento venne gloriosamente ricordato nel 1886, in pieno risorgimento, quando sulla facciata del Palazzo comunale di Spinazzola, venne affissa un'iscrizione commemorativa.
     Sempre durante il viceregno Spagnolo, Spinazzola diede i natali ad Antonio Pignatelli, futuro pontefice col nome di Innocenzo XII (1691).
     Nel 1735 Spinazzola divenne Città. Il prestigioso titolo, le fu conferito da re Carlo III di Borbone, come premio per la resistenza opposta dai suoi cittadini alla invasione austriaca. Nel 1811, invece Gioacchino Murat decretò il passaggio di Spinazzola dalla provincia di Potenza alla terra di Bari, nel distretto di Altamura.
     Oggi Spinazzola è una piccola cittadina, che offre la propria ospitalità, al turismo murgiano, il quale s'ispira ai principi dell'amore per la natura e della passione per i cibi genuini. Il paese resta calato in una dimensione metastorica, che lascia incantati i suoi visitatori, piacevolmente proiettati in un mondo fatto di antiche tradizioni, le quali scandiscono, oggi come ieri, il trascorrere dei giorni.