La musica del Cinquecento si sviluppò sotto l'influsso di due grandi novità: il madrigale e la messa; mentre la prima tocca il genere profano basato su testi di grandi poeti, il secondo rappresenta il genere sacro per eccellenza e che poi venne poi definito "a cappella".
I massimi centri di musica in Italia furono Venezia ma soprattutto Roma, la culla della Controriforma A Venezia si sviluppò la Scuola Veneziana: essa fu animata, soprattutto presso la Basilica di San Marco , da una schiera di musicisti Persino il fondatore del Calvinismo, Giovanni Calvino, fece uso della musica come supporto alla sua predicazione.
Gli Ugonotti Lejeune e Mauduit, contribuirono alla formazione di Salmi musicati in semplice contrappunto a quattro voci, che Calvino permetteva per l'edificazione e l'uso privato dei fedeli mentre nelle assemblee della Chiesa non ammetteva che il canto collettivo all'unisono.
Il Parco Letterario "E.Fieramosca", grazie alla collaborazione di gruppi folcloristici, può far rivivere a chiunque ne abbia voglia, l'emozione di uno spettacolo rinascimentale. Per informazioni rivolgersi alla sede del Parco Letterario "E.Fieramosca".